Un incontro di idee innovative e collaborazione tra professionisti della creatività e sostenibilità!
Martedì 2 luglio 2024, il Laboratorio Aperto di Modena ha ospitato Hack Your Event, l’hackathon gratuito che ha riunito operatori e operatrici della creatività e della sostenibilità. L’evento è stato un grande successo, ricco di idee innovative e momenti di collaborazione.
L’Hackathon fa parte del progetto “Your event impact(s)” promosso da On/Off APS e finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. Evento organizzato in collaborazione con Art-ER Emilia-Romagna, Demetra Formazione, Laboratorio Aperto di Modena, Dhialogue, Smart Life Festival, Dragone Melone – Digital Design Studio, Associazione Cinque Minuti, Civibox e con il Patrocinio del Comune di Modena e il Patrocinio dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
It's time to start...
La giornata è iniziata con un’accoglienza calorosa per tutti i partecipanti! Andrea De Carlo, co-founder di SPOT Modena, nel ruolo di facilitatore, ha dato il benvenuto e presentato l’agenda della giornata, introducendo gli organizzatori e i partner dell’evento.
A few suggestions...
Due presentazioni dei mentor hanno aperto i lavori della giornata: Alessandra Biti ha illustrato i criteri per definire un evento sostenibile con il suo intervento Quando un evento può considerarsi sostenibile?, mentre Francesco Biti ha approfondito il tema Sviluppare un modello di evento sostenibile, fornendo strumenti pratici per la progettazione di eventi eco-friendly.
Let the work begin...
In seguito, i partecipanti hanno avuto la possibilità di esporre le loro idee di eventi, sia già realizzati che in fase di sviluppo, attraverso pitch dinamici di 60 secondi. Le 11 idee proposte sono state votate da tutti i presenti, e le sei più votate sono diventate i progetti su cui i team hanno lavorato per tutta la giornata. I sei team formati hanno iniziato a lavorare sui progetti utilizzando il Sustainability Business Model Canvas: i mentor sono stati a disposizione per supporto tecnico e progettuale, offrendo la loro esperienza attraverso slot prenotabili. Questo ha permesso ai team di affinare le loro idee e prepararsi per la presentazione finale.
Mentor
- Alessandra Biti: senior partner di Studioventisette, agenzia di servizi attiva dal 2004 nei settori dell’organizzazione di eventi, comunicazione, marketing, promozione pubblicitaria, design e relazioni pubbliche.
- Francesco Biti: socio, partner, membro del CDA e Marketing & Sales Director presso Studioventisette srl.
- Nadia Paleari: Innovation & Sustainability Strategist e Climate Policy Advisor, background in Relazioni Internazionali e Public Diplomacy.
- Ximena Malaga Palacio: Sustainability Project Manager e CFO Advisor, con un’esperienza nel controllo finanziario di organizzazioni non profit.
- Laura Tolve: Project Manager e coordinatrice di progetti formativi per le Industrie Culturali e Creative presso Demetra Formazione.
Time is up...
A conclusione della giornata, i team hanno esposto le loro idee davanti a una giuria appositamente convocata. Ogni team ha avuto tre minuti per il pitch e due minuti per rispondere alle domande della giuria: le presentazioni hanno dimostrando l’impegno e la dedizione che i partecipanti hanno investito nei loro progetti.
Giuria
- Marta Pellegrino – Innovation Consultant di Gate Real Estate Innovation
- Vittorio Iervese – Professore Associato del dipartimento di Studi Linguistici e Culturali di UniMore
- Alberto Masini – Responsabile dell’Ufficio Sostenibilità e Marketing territoriale di Emil Banca
- Gabriele Lini – Co-founder e CEO di Dilica
- Giacomo Pandini – Assessore del Comune di Goro
- Francesco Ori – Fondazione Collegio San Carlo e referente di Smart Life Festival
- Giovanna Rondinone – Responsabile Ufficio Sport e Giovani del Comune di Modena
🏆 Premio Aree Interne: il team vincitore è ``GoroGo``

L’idea vincente di GoroGo prevede un laboratorio di riciclo delle plastiche recuperate nella laguna da utilizzare in spettacoli musicali, offrendo anche percorsi di educazione musicale per i giovani. Il progetto si integra con il Festival Scorre e mira a collegarsi alle realtà associative e culturali locali per arricchire l’offerta del weekend del 21 e 22 settembre. A lungo termine, il progetto intende utilizzare la musica come collante sociale per aumentare l’attrattività turistica del Delta del Po e di Goro, creando percorsi fluviali che combinino musica, cultura locale e coinvolgimento giovanile.
Il premio speciale Aree Interne consiste in un supporto specialistico per strutturare la proposta di evento e trovare fondi pubblici per la sua realizzazione, fornito da Open Lab Srl. Inoltre, il progetto riceverà consulenza all’incubazione dell’evento presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali di UniMore e la possibilità di essere presentato come case study nel percorso formativo Dhialogue.
🥉Terzo Posto: il team vincitore è ``25 Aprile a Casa Cervi``

Il progetto mira a rendere l’evento annuale 25 aprile a Casa Cervi più sostenibile. Le soluzioni proposte includono l’incentivazione della mobilità sostenibile, la riduzione dell’uso della plastica e il miglioramento dell’accessibilità per persone con disabilità. Il premio include una consulenza personalizzata per la pianificazione di un evento sostenibile, fornita da Alessandra Biti di Studioventisette srl, e una consulenza per l’uso dell’app Tokino, piattaforma di order&pay intelligente.
🥈Secondo Posto: il team vincitore è ``EquoFest``

EquoFest, al secondo posto, vince un supporto in denaro di 500 euro da Emilbanca e una campagna di comunicazione sui canali social di Spot Italia. L’idea di Coop. Soc. Oltremare e Spazio Lòdola mira a rendere più sostenibile EquoFest, il Festival del commercio equo e solidale a Modena. Il progetto si concentra sulla sostenibilità sociale, ambientale ed economica, includendo l’integrazione della comunità multiculturale, gadget di recupero, cibo plant-based e stand di creativi e artigiani locali.
🥇Primo Posto: il team vincitore è ``RuralHub``

Un super primo premio viene vinto dal team RuralHub, progetto con cui si intende rivitalizzare un’area dell’Appennino Piacentino Parmense affetta da spopolamento e carenza di opportunità lavorative. La soluzione proposta è la creazione di un “hub creativo” basato sulla riqualificazione territoriale, il ripopolamento e l’economia circolare, coinvolgendo HR specialist, smart worker e artisti locali. Il premio prevede un supporto specialistico alla strutturazione dell’evento e alla ricerca di fondi pubblici, fornito da Open Lab Srl. Inoltre, il progetto riceverà consulenza all’incubazione presso UniMore e la possibilità di essere presentato come case study nel percorso formativo Dhialogue.
Inoltre, per tutti i partecipanti sarà organizzato un webinar ad hoc per illustrare come redigere un’auto-dichiarazione di sostenibilità di un evento culturale, a cura di On/Off APS.
Hack Your Event si è dimostrato un’occasione straordinaria per promuovere la sostenibilità e la creatività, sottolineando l’importanza della collaborazione e dell’innovazione nel settore degli eventi. L’evento ha lasciato tutti i partecipanti ispirati e pronti a implementare le idee sviluppate, contribuendo così a un futuro più sostenibile e creativo.





Finanziato tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte progettuali di capacity building per gli operatori della cultura, nell’ambito del PNRR, MISSIONE 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo, COMPONENTE 3 – Turismo e cultura 4.0, MISURA 3 – Industrie culturali e creative, INVESTIMENTO 3.3 – “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde”: Sub-investimento 3.3.3 “Promuovere la riduzione dell’impronta ecologica degli eventi culturali favorendo l’inclusione di criteri sociali e ambientali nelle politiche degli appalti pubblici, orientando così la filiera verso l’ecoinnovazione di prodotti e servizi” (Azione B I), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura”.

























