Il lavoro è sempre più “green”: sviluppo sostenibile, green marketing e agricoltura 4.0

    Per arrivare preparati agli incontri di maggio “The Job After” dedicati ai temi dello sviluppo sostenibile e al mondo del lavoro, parliamo delle sfide che devono affrontare le nuove professioni.

    Con l’introduzione nel 2013 dell’agenda ONU e delle 17 SDG, è ormai prassi sempre più comune per aziende ed imprese di piccole, medie e grandi dimensioni integrare anche nei processi di tutti i giorni strategie di sviluppo sostenibile che possano dare un contributo concreto verso un futuro sempre più “green” ed ambientale. Il mercato del lavoro si sta quindi evolvendo e richiede sempre di più ai nuovi lavoratori di possedere e acquisire competenze specifiche che possano diffondere la sostenibilità aziendale, ed è logico quindi che le nuove professioni nate per sopperire ai bisogni e ai target richiesti dallo sviluppo sostenibile siano incredibilmente richieste e al giorno d’oggi. Ma nello specifico quali sono queste nuove professioni? e di che cosa si occupano in particolare? cerchiamo di rispondere a questa domanda analizzando due figure richiestissime ma molto diverse fra loro: il Sustainability Manager e i Green Storytellers per poi concludere con una panoramica sull’Agricoltura 4.0 e i cambiamenti in atto nel settore.

    Il ruolo del Sustainability Manager: di cosa si occupa

    Quello del Sustainability Manager è sicuramente uno dei ruoli più richiesti nel mercato del lavoro attuale, che però richiede figure competenti e qualificate. Competenze scientifiche, legali, finanziarie e tecnologiche vanno a definire quella che dovrà essere una figura multidisciplinare abile a parlare più “lingue” e a farsi strada per poter comunicare con più persone e settori.

    La persona scelta per questo incarico dovrà operare in diverse zone: 

    Innanzitutto attua una funzione preventiva, cercando quindi di mettere a punto strategie e azioni di sviluppo sostenibile che possano essere utili per il business, ovviamente deve essere anche una figura che conosco già dall’interno le logiche ed i comportamenti del business, del mercato e del processo produttivo in cui opera. 

    Successivamente, una volta compresi i valori e la portata di questi cambiamenti, il suo compito è quello di guidare l’azienda verso una centralizzazione dello sviluppo sostenibile, in modo da creare un’armonia all’interno dei vari settori.

    Infine, forse la più grande sfida che attende ogni sustainability manager che si rispetti è quello di “cambiare le carte in tavola”, sfidando il sistema e cambiando la cultura aziendale dall’interno, introducendo prospettive e azioni diverse che possano incorporare al loro interno il tema della sostenibilità a vantaggio della stessa. 

    Ovviamente le conoscenze richieste non si imparano da un giorno all’altro, nasce quindi la necessità di percorsi formativi che possano istruire lo studente o il lavoratore su cosa sarà chiamato a fare. Un esempio pratico che viene dall’Italia sono i master in ambito sustainability organizzati dal politecnico di Milano, per dirigere i Sustainability Manager di domani verso la giusta strada.

    Il Marketing sempre più “verde”: i green storytellers

    Comunicare in modo efficace le nuove missioni e target che l’impresa intende raggiungere in maniera chiara ed efficace può essere difficile, specie se si parla di un argomento tanto ampio quanto ancora “nuovo” come lo sviluppo sostenibile applicato alle aziende. Per ovviare a questo problema i reparti marketing si dotano sempre più spesso di figure che sappiano come utilizzare siti web, network, blog e social media per comunicare idee “verdi” ai potenziali clienti. Ecco quindi che nasce lo storytelling “green” e la professione “storyteller”, impegnata a convincere anche i più scettici che coinvolgere il brand in impegni legati all’ambiente sia la scelta giusta andando avanti. Raccontare storie legate al prodotto non è affatto semplice e tantomeno legare queste ad una svolta “green” del brand: l’utilizzo di contenuti multimediali, il cambiamento della visual identity o la pianificazione di campagne social che comunichino l’impegno ambientale che l’impresa si assume sono solo alcune delle tante strategie che i green storyteller devono attuare per raccontare la sua storia in tinte verdi.

    Agricoltura 4.0: biodiversità e altre possibili soluzioni

    Un settore intrinsecamente legato allo sviluppo sostenibile è quello dell’agricoltura, che ha ormai da tempo adottato quelle tecnologie innovative che hanno evoluto il mondo agricolo a 4.0.  Big Data, BlockChain, Droni, Cloud, queste e molte altre le risorse tecnologiche utilizzate da tanti imprenditori agricoli che portano vantaggi come la razionalizzazione delle risorse e l’analisi in tempo reale dei dati, andando ancora una volta sul pratico si potrebbe citare la prevenzione di malattie o parassiti che possano colpire il raccolto o la riduzione del carico da lavoro utilizzando strumenti di intelligenza artificiale come la robotica o il machine learning per diminuire lo spreco di acqua o fertilizzanti per il terreno, terreno il cui stato può essere tenuto sotto controllo mediante l’uso di mappature satellitari. La strada è stata tracciata, e sarà compito degli agricoltori di domani seguirla per rispettare la biodiversità dell’ambiente che ci circonda.

    Vuoi saperne di più? partecipa agli incontri!

    Ovviamente questo è solo un piccolo astratto dei cambiamenti che la ricerca della sostenibilità ambientale sta portando al mercato del lavoro presente e futuro, per una panoramica a 360 gradi sull’argomento vi rimandiamo agli incontri facenti parte del ciclo The Job After 2030 edition, dedicati a fornire prospettive concrete a chi desidera inserirsi in un contesto lavorativo rispettoso dell’agenda ONU 2030.

    Si parte con le Green Breakfast – Colazioni di networking, dove prenderanno la parola rispettivamente Francesca Milani e Silvia Pettinacchio per due eventi all’insegna del role modeling nell’ambito dell’innovazione sostenibile.

    Francesca Milani, Commercial Sustainability Manager per Climate Partner Italia, fornitore leader di soluzioni per le azioni a favore del clima. Manager con lunga esperienza nel settore della moda tra ricerche di mercato, prodotto, vendite e supply chain, desidera portare la sostenibilità e l’economia circolare al centro dell’attenzione. Crede fortemente nella missione di spostare l’economia verso un modello di business più sostenibile, trasformativo e circolare. Lo fa attraverso il networking, mettendo in contatto start up innovative, investitori e aziende multinazionali

    Sabato 20 Maggio dalle 9:30 alle 11:00 @Laboratorio Aperto

    Silvia Pettinicchio è docente di Marketing e Digital Marketing alla European School of Economics, Marketing Management dell’Università LUM e Strategic Marketing presso l’Università SUMAS. Ha insegnato International Business Communication presso il Politecnico di Milano, facoltà di Architettura e Ingegneria. Dal 2007 è consulente di marketing strategico e digitale, green marketing e digital political communication. Autrice, scrittrice e attivista, conduce attività di ricerca, formazione e sensibilizzazione sui temi dell’economia circolare, sostenibilità ambientale, storytelling ed inclusione. Laureata magna cum laude in business administration e international management (Florida International University), ha un master in social media marketing (Wharton School of the University of Pennsylvania) una specializzazione in web marketing (Curtin University di Perth, Australia).

    Ha compiuto il suo percorso di formazione accademica interamente all’estero (Usa, Australia) ed insegna in lingua inglese.

    Domenica 21 Maggio dalle 9:30 alle 11:00 @Laboratorio Aperto

    Lunedì 22 maggio invece sarà il turno del seminario gratuito l’agricoltura 4.0 salverà questo paese, ospite e speaker sarà Luigi Galimberti, che nell’occasione della giornata mondiale della biodiversità approfondirà come tecnologie e dati possano dare una svolta alle aziende agricole che vogliono entrare nel mondo dell’agricoltura 4.0.

    Luigi Galimberti, AgriFood Tech Venture Builder e Chairman Toseed & Partner. Imprenditore agricolo dal 1994, ha iniziato la sua carriera imprenditoriale nel settore edilizio. Nel 2016 crea “Sfera Agricola”, la serra più grande e tecnologica presente in Italia. 

    Lunedì 22 Maggio dalle 18:30 alle 20:00 @Laboratorio Aperto