Una tre giorni intensa che ha dimostrato, in modo pratico e tangibile, come la diversità possa diventare un potente motore di innovazione sociale e imprenditoriale.
L’evento ha coinvolto professionisti, studenti e persone interessate all’innovazione sociale in una maratona di 54 ore per lo sviluppo di progetti d’impresa incentrati sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione.
Partecipanti
Team
Mentor
Premialità
Dal 5 al 7 giugno le Officine On/Off hanno ospitato il Techstars Startup Weekend Diversity & Inclusion Parma, la prima edizione in Italia del format dall’idea all’impresa più diffuso al mondo dedicato alla diversità e all’inclusione.
L’evento si inserisce all’interno del progetto “DOP – Disabilità Opportunità Professionalità”, ideato dalla Polisportiva Gioco Parma con il contributo di Fondazione Cariparma, ed è stato organizzato in collaborazione con On/Off APS e ANMIC Parma e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Parma e del Comune di Parma.
Il weekend è stato inaugurato dalle parole ispiratrici di Cristina Casali, Founder di Avventure Accessibili, che ha guidato i partecipanti alla scoperta del vantaggio competitivo della diversità. Successivamente, la facilitatrice Valentina Maria Cianci ha guidato il momento centrale dell’avvio dei lavori: partendo da 14 idee iniziali esposte dai partecipanti, una sessione di votazione collettiva ha permesso di selezionare i progetti più supportati e di formare così i 6 team definitivi. Domenica mattina, i gruppi hanno poi affinato le loro presentazioni grazie all’approfondimento di Carlotta Bedocchi, Project Manager Startup Bulder @Startup Geeks su come strutturare un pitch efficace e di impatto.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’apporto inestimabile dei e delle mentor. Ben 18 professionisti dal mondo dell’imprenditoria, dell’università, del design e del terzo settore (tra cui esperti di accessibilità, finanza agevolata e sociologia) hanno messo a disposizione il loro tempo in fitti slot di confronto, orientando le idee dei team e aiutandoli a superare gli ostacoli: Prof.ssa Roberta Andreoli, Referente Centro Ateneo Inclusione per il Dipartimento di Medicina e Chirurgia Unipr; Prof. Andrea Baraldi, Professore Associato di Fisica Sperimentale della Materia Unipr; Luca Bocedi, Visual Designer; Walter Brighenti, già area statistiche Barilla; Alessandro Cataldo, Presidente Libera Associazione Disabili Imprenditori; Prof.ssa Francesca Coin, Sociologa e autrice “Le grandi dimissioni”; Alessia De Angeli, Project Manager e Community Manager di Fattor Comune; Diego De Simone, Co-founder di Fattor Comune e di Botika; Alessandro Gallo, Founder ARTernative SRL e Sèfora Impresa sociale; Prof.ssa Alice Medioli, Professoressa Associata in Economia Aziendale Unipr; Alberto Montanari, Referente Economia Sociale e Terzo Settore Emil Banca; Maddalena Moretti, Architetta specializzata nella progettazione accessibile; Prof.ssa Marilena Musci, Referente per l’inclusione del CAI presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco Unipr; Francesco Rodighiero, Designer e Presidente Design for All Italia; Prof.ssa Dolores Rollo, Direttrice CAI e Delegata del Rettore all’inclusione e al counseling psicologico; Simone Spotti, Comunicazione e Operations nel Settore Food; Cristiana Torricella, Co-fondatrice e CEO di Sefora Srl Impresa Sociale ANffAS.
Domenica pomeriggio, a conclusione della sessione di pitch, i progetti sono stati valutati da una giuria di esperti del mondo business, accademico e dell’innovazione composta da Cristina Casali, Founder di Avventure Accessibili®, Lorenzo Sartori, Responsabile dell’Area Innovazione e Sostenibilità di Emil Banca Credito Cooperativo, Carlotta Bedocchi, Project Manager Startup Builder di Startup Geeks, Prof. Felice Giuliani, Delegato del Rettore dell’Università di Parma per la Mobilità Sostenibile, Veronica Frosi, campionessa handbike, Alessandro Casu, CEO NCode, Marco Tagliavini, Presidente della Polisportiva Gioco.
La giuria ha decretato come primo classificato il team AURA, vincitore anche della menzione speciale Splashmood, seguito al secondo posto dal progetto ICARO e al terzo posto da Winnie The Food, destinando ai team vincitori percorsi di mentorship e opportunità di incubazione utili allo sviluppo concreto delle loro idee. Per quanto riguarda i riconoscimenti specifici assegnati dai partner, il terzo classificato Winnie The Food ha conquistato la menzione speciale *beeco, ottenendo in premio il percorso 0to1 seed con tre call dedicate per lo sviluppo del progetto e l’accesso alla preselezione per l’incubatore X Combinator. Infine, al progetto Rescored è stata assegnata la menzione speciale LADI, Libera Associazione Disabili Imprenditori, che garantisce al team un percorso composto da sei call di mentorship mirata della durata di tre mesi e la candidatura automatica a Yes! by LADI, il programma di incubazione rivolto specificamente a founder con disabilità.
Ritiene che il format Techstars Startup Weekend sia efficace e innovativo
Dichiara che l'evento l'abbia aiutat* a sviluppare nuove idee e una maggiore creatività imprenditoriale
Mi porto dietro nuove conoscenze e la bellezza dell’aver condiviso e aver lavorato intensamente ad un’idea comune con persone nuove
Che migliorerò sempre di più il progetto e busserò tutte le porte possibili per farlo avverare.
Aver fatto rete mi ha arricchito! Ho trovato persone entusiaste e cariche che mi ispirano e incoraggiano! Il formato flash anche se intenso è veramente stato efficace!
Il modo in cui ragionerò.



























