
Hub-up! Gli Hub creativi per la sostenibilità è un percorso di capacity building e formazione gratuita dedicato a chi gestisce o opera negli spazi collaborativi creativi e culturali italiani.
L’obiettivo del percorso è abilitare gratuitamente gli hub culturali e creativi italiani come agenti di cambiamento consapevoli e significativi sui temi dello sviluppo sostenibile. Iscrivendoti acquisirai competenze avanzate, strumenti pratici e una rete di contatti nazionali e internazionali, oltre a una maggiore competitività nella scrittura e gestione di bandi, dove la sostenibilità è un requisito sempre più centrale.
Le attività di progetto e la formazione
All’interno del progetto, OPERA Unimore ha sviluppato un percorso di ricerca dedicato agli hub culturali e creativi e ai loro modelli di sostenibilità. Clicca sul bottone e scopri i materiali prodotti.
Un corso, parte della strategia di Capacity Building di Hub.UP! – Sustainable Hubs Network, rivolto a chi collabora, gestisce o ricopre un ruolo attivo all’interno di uno spazio collaborativo e a chi ha progettualità attive e/o sta sviluppando progetti legati alla sostenibilità nell’ambito creativo e culturale. L’obiettivo è approfondire le competenze necessarie per integrare la sostenibilità ambientale e sociale negli spazi e nei progetti culturali.
22 ore di formazione in modalità ibrida per imparare ad applicare la sostenibilità nel tuo hub culturale. Scoprirai approcci concreti, strumenti avanzati e buone pratiche, e comprenderai come lavorare in modo collaborativo per raggiungere obiettivi concreti di cambiamento e rigenerazione.
Siamo dell’idea che “Libertà è partecipazione” e serva coraggio, consapevolezza e collaborazione. La partecipazione è sostenibilità. Vederci, toccarci e respirare insieme è il primo gesto per cambiare.
Sostenibilità, Sviluppo sostenibile, Rigenerazione sono concetti che nel tempo hanno cercato di indicare la strada per un futuro migliore: comprenderne il significato e comprenderne la genersi è il primo passo per agire il futuro, farlo insieme condividendo lo spazio, le idee e le visioni è il metodo.
La sostenibilità è un groviglio di reti, un groviglio sistemico, da abbracciare e dipanare.
Gestire la Sostenibilità è gestione del cambiamento, è design. Nel primo incontro scopriremo gli archetipi dell’innovazione con cui confrontarci.
La sostenibilità è la consapevolezza che insieme è l’unico modo.
Persuadere, dissuadere, collezionare, attivare sono i verbi della comunicazione capace di agire le persone e che esploreremo nel secondo incontro.
La sostenibilità è un groviglio di reti, un groviglio sistemico, da abbracciare e dipanare.
Gestire la Sostenibilità è gestione del cambiamento, è design. Nel primo incontro scopriremo gli archetipi dell’innovazione con cui confrontarci.
“Libertà è partecipazione” e insieme ne scriviamo la dichiarazione costituente, appassionata e rivoluzionaria, consapevoli che la creatività rigenerativa è la nostra forma di bellezza.
Scriveremo un manifesto “politico” che espone in modo chiaro e dettagliato la visione, i valori, gli obiettivi e le proposte di quel movimento che desidera promuovere un cambiamento sociale e che abbiamo chiamato HUB.UP!




I workshop, grazie alla guida di Nadia Paleari, hanno rappresentato momenti di confronto aperto, in cui teoria e pratica si sono incontrate. I partecipanti hanno potuto mettere alla prova strumenti e approcci legati ai criteri ESG, confrontandosi su problemi reali, dubbi operativi e possibilità di cambiamento all’interno dei propri spazi.
Durante il workshop è stato analizzato il secondo criterio di ESG: Social
I partecipanti hanno lavorato per riconoscere le barriere che esistono negli spazi collaborativi e progettare strategie per renderli più accessibili, inclusivi e accoglienti per tutti. Ogni gruppo ha sviluppato una soluzione pratica, pronta per essere messa in pratica.
Durante il workshop è stato analizzato il secondo criterio di ESG: Enviroment
I partecipanti hanno analizzato varie tipologie di spazi, individuando inefficienze e buone pratiche e selezionando soluzioni sostenibili. I gruppi di lavoro hanno lavorato su un Action Plan per sviluppare azioni concrete, che hanno presentato in un pitch finale.
Durante il workshop è stato analizzato il secondo criterio di ESG: Governance
Ci siamo immersi nella pratica per migliorare la governance degli spazi collaborativi. Niente teoria astratta, ma soluzioni concrete: abbiamo lavorato su problemi reali, testando modelli decisionali diversi e abbiamo costruito insieme strumenti pratici da usare subito per rendere la gestione più trasparente, efficiente e coinvolgente per la community.




Partner e co-promotore dell’iniziativa:
ART-ER Attrattività Ricerca Territorio è la Società Consortile dell’Emilia-Romagna che sostiene la crescita sostenibile, l’innovazione e l’internazionalizzazione del territorio.
Grazie al suo supporto, HUB.UP! può contare su competenze e conoscenze strategiche per valorizzare gli spazi collaborativi creativi come agenti di cambiamento nella sostenibilità.
Finanziato tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte progettuali di capacity building per gli operatori della cultura, nell’ambito del PNRR, MISSIONE 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo, COMPONENTE 3 – Turismo e cultura 4.0, MISURA 3 – Industrie culturali e creative, INVESTIMENTO 3.3 – “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde”: Sub-investimento 3.3.3 “Promuovere la riduzione dell’impronta ecologica degli eventi culturali favorendo l’inclusione di criteri sociali e ambientali nelle politiche degli appalti pubblici, orientando così la filiera verso l’ecoinnovazione di prodotti e servizi” (Azione B I), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura”.


