Sempre verso nuovi obiettivi – Intervista a Claudio Capriglione

    Oggi vi presentiamo Claudio Capriglione, che ha da poco ha aperto una società di terminazione trasporti. On/Off ha visto crescere e fiorire il suo percorso professionale. Ce ne parla nell’intervista per la rubrica Quello che i coworker non dicono.

    Ciao! Chi sei e di che cosa ti occupi!

    Mi chiamo Claudio e ho una società che si occupa di terminazione trasporti, ovvero mi occupo dell’acquisto e del trasporto di merce ai miei clienti per rivenderli ai miei fornitori, con l’obiettivo di essere l’unico riferimento per il mio cliente per qualsiasi tipologia di trasporto che deve fare. Ho fatto questo da sempre in diverse aziende, finché negli ultimi cinque anni mi sono specializzato in questo settore. Sono sempre stato nel mondo dei trasporti negli ultimi 20 anni, mentre, negli ultimi cinque/sei anni, mi sono specializzato in questa attività di agenzia, quindi di acquisizione e rivendita. Ad aprile dell’anno scorso, ho deciso di aprire la mia società quindi, a tutti gli effetti, acquisto e rivedono al trasporto.

    Claudio Capriglione - Coworker

    Hai intrapreso un percorso di studi in particolare per arrivare fino a qui?

    No, in realtà ho imparato tutto quello che so con le varie esperienze lavorative. Mi sono diplomato in ragioneria e ho iniziato subito a lavorare presso una grossa azienda di logistica di Parma per dieci anni, in cui ho fatto tutte le esperienze del caso, quindi magazzino, trasporti, ecc. Poi ho fatto altre esperienze, ma tutto quello che so l’ho imparato nei vari percorsi lavorativi che ho fatto. Al tempo non c’era un percorso di studi dedicato a questo. In realtà, all’inizio, non era nei miei piani fare questo, poi mi sono appassionato e mi ha preso sempre di più. Infatti al tempo era il mio lavoro, ora è a tutti gli effetti la mia passione.

    Prima di questo passo verso l’affitto dell’Ufficio Resident di On/Off, eri nel coworking! Cosa ti aveva spinto a venire in uno spazio coworking?

    Inizialmente, il motivo era meramente economico: la fortuna della mia attività è che non ha costi fissi, al di là del mio costo, quindi della risorsa. Anche perché io offro un servizio, metto le mie conoscenze e le mie competenze al servizio del mio cliente, quindi volevo ridurre al minimo i miei costi. Poi a distanza di otto/nove mesi, se ne è creata un’altra di opportunità, ovvero quella di prendere l’ufficio Resident, quindi ho colto l’occasione.

    Sappiamo che questo passaggio è stato già un grande obiettivo raggiunto! Ma hai già in mente per il futuro anche altri passi da fare?

    Ho una serie di obiettivi, in realtà molto basici, come quello di assumere una persona e una serie di obiettivi sul fatturato. Le cose vanno bene, quindi i miei sono più obiettivi strutturali, che di acquisizione. Magari un domani mi piacerebbe anche trovare una soluzione alternativa in termine di luogo fisico, perché vorrà dire che le cose vanno molto bene. Dove sono ora, altre due persone ci stanno tranquillamente, quindi non è un problema. Poi un domani mi piacerebbe avere una struttura diversa, uno studio diverso, allargare la tipologia di business e di intermediazione in altri settori.