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      Il Project Manager come Facilitatore

      Saper coordinare, coinvolgere, aiutare, attivare nei progetti e nei gruppi di lavoro. Arriva il corso di introduzione ai metodi della “facilitazione esperta”.

      PREMESSA
      La Facilitazione esperta traduce nel Face-model (De Sario, 2005, 2010) i metodi operativi e concreti per coniugare simultaneamente le capacità organizzative (leadership, decisioni, progetti) e le capacità relazionali ed emotive (gestione di interazioni con clienti e gruppi). Per Facilitazione esperta si intende quell’insieme di competenze e abilità operative che gli attori organizzativi possono agire negli scambi interpersonali e tecnici, con attitudine intenzionale e volontaria, in forma sistematica e con atteggiamento vigile e consapevole, con l’obiettivo di aumentare le risorse in gioco. Obiettivo di un facilitatore è quello di unire parti e persone, ben sapendo delle tante forze che dividono.
      Sarà un’occasione anche per illustrare i principi del metodo Lego® Serious Play® come “acceleratore” nel contesto della facilitazione esperta e definire inoltre il ruolo del responsabile di progetto (Project Manger) alla luce del nuovo contesto normativo.

      OBIETTIVO GENERALE
      La Facilitazione esperta per i Project manager per:

      ✔ Valorizzare e ottimizzare le risorse in campo;
      ✔ Gestire nelle impasse quotidiane le forme di difficoltà, blocco e malessere;
      ✔ Far incontrare con sistematicità compito e relazione, individuo e gruppo, negativo e positivo, quale nuovo terreno generatore di motivazione, per un costante sviluppo di potenziali e competenze, il benessere organizzativo, l’eccellenza dei progetti.

      La Facilitazione esperta muove le basi da alcuni approcci che connettono rispettivamente fattori provenienti da management umanistico, psicosociologia, neuroscienze, pedagogia.

      OBIETTIVI SPECIFICI
      ✔ Far acquisire le basi della “facilitazione esperta”, una nuova competenza manageriale.
      ✔ Evidenziare i metodi e gli strumenti pratici nelle varie fasi di un progetto.
      ✔ Allenare le tecniche e le competenze necessarie per il PM-facilitatore.

      A CHI È RIVOLTO
      Il corso si rivolge a project manager e operatori dell’area organizzativa e aziendale, chiamati alla difficile gestione dei progetti e alla rete complessa di relazioni coi portatori di interesse. I temi trattati sono inoltre strategici per coordinatori di gruppi, reparto e settori, direttori di dipartimento, responsabili HR.

      QUOTA DI ISCRIZIONE
      € 190,00 (IVA NON DOVUTA)
      Numero minimo di partecipanti 8
      La quota comprende la giornata di formazione ed il pranzo di lavoro.
      Hai tempo fino al 5 luglio per iscriverti!

      Link per la registrazione: http://bit.ly/28Z6ist

      LA REGISTRAZIONE NON OBBLIGA A PARTECIPARE AL CORSO E PERMETTE DI SCARICARE LA SCHEDA COMPLETA DEL CORSO.

      DOCENTI
      Pino De Sario, psicologo sociale, docente all’Università di Pisa
      Insegna presso il corso di laurea in Scienze per la pace dove dirige il corso di “Strumenti di facilitazione nel conflitto”. Membro associato della Società Italiana di Biosistemica. Da anni lavora nelle organizzazioni sia come formatore che consulente sui temi delle abilità manageriali e delle competenze sociali. Approfondisce i fenomeni del comportamento interpersonale prosociale e i processi di facilitazione nei gruppi associati in particolare ai fenomeni di discomunicazione, barriera e negatività. Approfondisce i temi della facilitazione nel gruppo e nell’intergruppo con un focus specifico sulla figura del facilitatore. Direttore della Scuola Facilitatori.

      www.trentunotre.it

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