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      #DistantiSaluti: uno sportello online di assistenza ai freelance


      #DistantiSaluti è la rubrica di pillole di resilienza per il lavoro, agile e non, ai tempi del corona virus nata dal network di Officine On/Off e FabLab Parma. Contenuti digitali, slide, brevi video, consigli, pillole appunto, su argomenti specifici che ci sono propri e di cui siamo esperti.


      La seconda puntata della rubrica è dedicata ai freelance: grazie al supporto di ACTA, siamo riusciti a convertire “PROFESSIONE FREELANCE”, lo sportello individuale gratuito di orientamento sul mondo del lavoro indipendente previsto per mercoledì 25 marzo, in una consulenza online. Confermati quindi giorno [mercoledì 25 marzo] e orari [dalle 14.30 alle 16.30].

      Oltre alla tradizionale panoramica sui diritti e doveri delle partite IVA, lo sportello potrà essere utile a capire quali misure si stanno attivando effettivamente a tutela dei freelance ai tempi del Coronavirus?



      In seguito alle prime misure di contenimento, ACTA aveva redatto alcune proposte per aiutare i freelance ad affrontare le difficoltà che stavano emergendo, tenendo presenti le esigenze emerse (410 risposte in 48 ore) da un primo sondaggio effettuato tra il 27 e il 28 febbraio.

      A distanza di due settimane la situazione è precipitata, ed è ormai evidente che le ripercussioni di questa crisi saranno certamente molto più gravi di quelle previste. Le misure inizialmente proposte, che consistevano nella sospensione dei versamenti contributivi e fiscali e anticipo di 12 mesi del periodo su cui si calcoleranno indennità di malattia e maternità, sono tuttora valide e prioritarie, ma non sufficienti.


      È diventato urgente intervenire con indennità che aiutino a superare questo periodo di non lavoro forzato. Un’operazione non facile in un paese in cui il sistema degli ammortizzatori sociali è modellato per il lavoro dipendente che potrebbe rivelarsi un primo passo per una revisione complessiva del welfare.

      ANNA SORU – ACTA

      Ai rappresentanti del Governo ACTA ha presentato quindi una proposta, che prevede l’erogazione di una indennità mensile, di almeno tre mesi, sino alla fine del periodo emergenziale, per tutti i freelance che ne faranno richiesta, da restituire in fase di dichiarazione dei redditi nel caso in cui il reddito 2020 risultasse, al contrario, aumentato.

      Augurandoci di avere informazioni certe e direttive chiare da comunicare ai partecipanti dello sportello virtuale, fino alle 17.30 di lunedì 16 marzo ACTA invita tutti i freelance d’Italia a rispondere a un nuovo sondaggio per monitorare la situazione attuale e dirigere le richieste partendo da motivazioni e bisogni reali.

      Per prenotare un’appuntamento in videochat con un consulente esperto di ACTA clicca il pulsante qui in basso.


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