Co-progettare la sostenibilità degli spazi di lavoro: il team internazionale #TwinHubs

    All’interno del programma di scambio europeo Twin Hubs nasce un team di lavoro per progettare soluzioni condivise per la sostenibilità degli spazi di lavoro

    L’avevamo annunciato a novembre dell’anno scorso: lo scambio tra On/Off e FOR, coworking e makerspace di Timișoara (Romania) è tra i 25 gemellaggi tra hub europei selezionati dalla Call internazionale Twin Hubs, parte del Creative FLIP Peer2Peer Program con il supporto di ECHN e Goethe Institut. Basato sul modello di gemellaggio tra città, lo scambio prevede che i 2 hub coinvolti collaborino e instaurino cooperazioni nuove e durature. Dopo mesi di brainstorming e condivisione di spunti e idee, abbiamo deciso di focalizzarlo sulla co-progettazione di una soluzione basata sull’utilizzo di tecnologie open source che aiuti a risolvere l’impatto ambientale dei nostri spazi, coinvolgendo attivamente i membri delle nostre rispettive community.

    Come abbiamo lavorato

    Ecco le fasi di lavoro e gli strumenti che abbiamo utilizzato per coinvolgere le nostre community, raccogliere bisogni, spunti e informazioni e creare un team di lavoro ibrido.

    Abbiamo raccolto bisogni e idee

    Partire dai bisogni e dalle idee di chi utilizza quotidianamente i nostri spazi è stato un primo step essenziale per raccogliere bisogni reali e dati oggettivi e valutare la sensibilità e l’interesse verso il tema scelto: quello della sostenibilità ambientale degli spazi e del suo impatto sulla produttività lavorativa. Per farlo abbiamo costruito e successivamente sottoposto ai coworker, ai maker e in generale agli utilizzatori degli spazi comuni dei nostri rispettivi hub un questionario anonimo – Community Survey – tramite il quale abbiamo raccolto informazioni su:

    • Quanto i valori ambientali influiscono sulla produttività o comunque sulla riuscita dell’attività
    • Spunti e best practice innovative conosciute per la riduzione dell’impatto ambientale con impatto sui territori
    • La disponibilità a far parte del team di lavoro
    • La disponibilità a partecipare come community member al soggiorno di 5 giorni presso l’hub gemello
    Abbiamo coinvolto persone e competenze

    Le informazioni e i dati raccolti tramite la Community Survey hanno messo in evidenza 2 aspetti. Da un lato, che la maggioranza delle persone ha a cuore il tema della sostenibilità e dell’impatto ambientale degli spazi e dei servizi che utilizza. Dall’altro, che molte più persone di quelle che ci aspettavamo, erano ben disposte, se non felici, a contribuire attivamente e operativamente allo sviluppo del progetto. Ecco chi sono i membri del team internazionale Twin Hubs, che a titolo volontario hanno messo a disposizione le loro competenze professionali variegate (dal project management alla programmazione) per il co-design di un prototipo finalizzato a ridurre l’impatto ambientale degli spazi di lavoro collaborativi.

    • Luca Bocedi, visual designer
    • Chiara Cocconcelli, Digital Strategist e Social Communication Officer
    • Adam Daiu, ingegnere elettronico
    • Andrei Eugen, programmatore
    • Rossella Lombardozzi, project manager del progetto per conto di On/Off
    • Michael Maccarini, Perito Elettronico con specializzazione in automazione e Presidente Aps GrowLab
    • Ximena Malaga Palacio, sustainability manager
    • Andrea Manghi, programmatore
    • Jacopo Martellini, programmatore
    • Lorenzo Menozzi, educatore e maker
    • Stefano Merli, Product regulatory & certification manager
    • Pepe Peralta Guerrero, project manager del progetto per conto di FOR
    • Veronica Pinetti, instructional designer
    Abbiamo chiamato i rinforzi

    Approfittando della loro collaborazione in atto con FOR, il nostro hub gemello, abbiamo coinvolto Vulca, associazione no-profit nata per rilevare l’impatto sociale e tecnologico della comunità diffusa dei M_Hackers (neologismo che unisce i termini Makers e Hackers) sui territori dell’Europa, mettendo in connessione i singoli innovatori con i FabLab e in generale gli hub creativi. Nelle prime settimane di marzo il team di FOR aveva infatti già in programma di ospitare per un periodo di residenza Shakeel, alias Blinkmaker, elettronico e maker entusiasta dell’Associazione Vulca. Abbiamo quindi con piacere colto l’occasione e “sfruttato” a fin di bene le alte competenze di Shakeel per orientarci su quali possibili soluzioni basate su tecnologie opensource potevano essere implementate dal nuovo team di lavoro, in risposta agli obiettivi definiti inizialmente. Lunedì 13 marzo 2023 abbiamo quindi dato ufficialmente il via al percorso di progettazione organizzando un incontro online condiviso tra le due delegazioni (italiana e rumena) del team internazionale.

    Il progetto

    A seguito delle tappe di co-progettazione preliminari precedentemente descritte, si decide di comune accordo di procedere con la co-progettazione di un sensore basato su codice opensource per la rilevazione di dati ambientali (temperatura, umidità e qualità dell’aria interna) da collocare all’interno dei nostri spazi di lavoro condivisi, in grado di consigliare e orientare le persone che li utilizzano ad assumere comportamenti responsabili in termini di impatto energetico (utilizzo del condizionatore, del riscaldamento, delle finestre, etc.).

    • Tecnologia: sviluppo e replicabilità dell’architettura software
    • Design: disegno del case di sensore e segnale luci
    • Management: come collocare il sensore all’interno degli spazi
    • Comunicazione: come comunicare il corretto utilizzo del sensore da parte degli users finali, l’impatto positivo e gli obiettivi del progetto

    Come lavoreremo

    Nelle settimane e mesi successivi all’incontro di lancio, il team si è auto-organizzato convocando incontri operativi periodici nell’aula laboratorio del FabLab Parma – davanti a pizzette e birrette – per lo sviluppo del progetto, distribuendo mansioni e task a seconda delle diverse competenze presenti e delle fasi di lavoro, in attesa dello scambio in presenza di 5 giorni che ha coinvolto 2 membri/hub presso gli spazi dell’hub gemello, realizzati tra fine aprile e la prima metà di maggio 2023.

    Twin Hubs è un progetto promosso da