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Coworking Parma-Berceto solo andata

Parma.

Mercoledì 2 agosto ore 8.00.

Parcheggio di Casa nel Parco.

Temperatura media prevista per la giornata: 40° gradi causa anticiclone Lucifero.

3 coworker, 1 maker, 1 educatrice e lo staff di Officine On/Off (sembra una barzelletta ma non lo è) partono per quella che apparentemente sembra una gita scolastica di fine anno.

Ma che in realtà cela uno scopo ben diverso.

Direzione? Berceto, il paese di montagna più vicino al mare.

Dopo un’ora di viaggio, 5 gradi in meno, e 3 strade sbagliate, approdano finalmente a Cowo2, il nuovo spazio di coworking dell’Appennino, al primo piano dello IAT di Berceto.

Li accoglie Elisa Bortolin, socia attiva dell’ Associazione Superfamiglia (che organizza, tra le altre cose, lo Squinterno Festival) e attuale “host” dello spazio. Essendo la delegazione di Officine On/Off tradizionalista e piuttosto addicted, per prima cosa si va tutti a prendere un caffè, qualche toast e a fare 4 chiacchiere.

“Cowo2 è ancora in uno stato embrionale, attivo in via ufficiale da poco più di 2 mesi” ci spiega Elisa. “Ma oltre alla buona volontà e le ottime intuizioni, c’è concretamente tutto il necessario per permettere a un freelance di lavorare in un contesto completamente diverso rispetto a quello della città: più salutare, lontano dai ritmi cittadini…e al fresco!”.

I coworker di città se ne rendono conto in prima persona, una volta finita la pausa-caffè: 4 scrivanie in legno grezzo a nostra disposizione, Wi-Fi potente, aria fresca corrente senza condizionatore sul coppino (fidatevi, non ne avrete bisogno) e vista panoramica sul verde a un passo dallo schermo del computer.

Si lavora immersi in questo clima, non proprio vacanziero, ma decisamente più rilassato, per un paio d’ore, valutando possibili sinergie e collaborazioni montagna-pianura.

Ma l’ora di pranzo e la fame sono prossime ad affacciarsi da quella finestra panoramica, e insieme a loro arriva il nostro amico Giacomo Agnetti: vicepresidente di Superfamiglia, illustratore, videomaker, guida escursionistica e fondatore della casa di produzione Magic Mind Corporation.

Con una guida così poliedrica non può che iniziare il tour appenninico alternativo.

Prima meta: il recentemente inaugurato “Room & Breakfast Villa Berceto”: villa riscattata dalla mafia, quattro accoglienti camere, una piccola area fitness, biblioteca e piscina comunali. E per un attimo, il pensiero di trasferire qui, su queste sdraio e su quest’erba fresca, la residenza estiva di Officine On/Off, non appare poi così infattibile.  

Una volta fuori da questa piccola oasi di felicità, Giacomo, in sella alla sua bici, ci fa strada verso il “laghetto”, il tratto di fiume Baganza vicino alla diga da dove è possibile prendere in prestito canoe, tuffarsi e mangiare focacce (iter perfettamente rispettato dalla delegazione). Ed è qui che conosciamo Maria Molinari, compagna di Giacomo, antropologa e ideatrice di PFAM Piccolo Festival di Antropologia della Montagna, la cui prima edizione si è tenuta a Berceto a novembre 2016 riscuotendo molto successo.

L’autoctona coppia, presa dall’entusiasmo e dall’astinenza collettiva di caffè, ci invita tutti a casa: una casa magica, un piccolo laboratorio di sogni, una mansarda accogliente nel quale ti sembra di tornare bambino. Casa Agnetti-Molinari, ma anche la sede di MagicMind Corporation.

Dopo il caffè ci scappa la granita sotto casa, e d’incanto sono già le 16.00. Ci rimettiamo al computer e sfruttiamo l’ultima parte di pomeriggio rimasto per portare avanti lavori e progetti di gruppo.

Arrivano le 19.00 e con nostro grande rammarico arriva anche il momento di  rimettersi in viaggio verso l’inferno.

Rinfrescati nel corpo, rigenerati nello spirito, molto soddisfatti di questa alleanza nuovamente suggellata e ansiosi di viverne le opportunità future.

Grazie di cuore a Cowo2 ❤