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      CoopUp Parma: i freelance per l’innovazione cooperativa

      Vi ricordate il progetto CoopUp?

      Nasce come “luogo” dell’innovazione di Confcooperative con l’obiettivo di accompagnare la nascita e lo sviluppo di nuove cooperative, oltre a creare ponti tra nuove idee e imprese già attive. Ma è sui territori che acquisisce un senso concreto, adattandosi ai contesti locali, andando a colmare necessità latenti e soddisfare i reali bisogni delle cooperative aderenti.


      Per CoopUp Parma, il punto di partenza sono stati il network e l’esperienza nella creazione e gestione di spazi e servizi collaborativi acquisiti da Officine On/Off nel corso dei suoi 5 anni di attività. Insieme a ConfCooperative Parma e la Cooperativa Sociale Gruppo Scuola, abbiamo sviluppato un progetto intorno a due obiettivi cardine con l’obiettivo di contaminare e coinvolgere tre diverse tipologie di target:

      1. Il coinvolgimento di freelance, neo-imprenditori e startuppers nello sviluppo e nella progettazione di aree di intervento innovative in ambito cooperativo, in risposta alle nuove esigenze delle realtà cooperative del territorio, in un’ottica di contaminazione reciproca
      2. L’accompagnamento delle cooperative esistenti e consolidate all’interno di percorsi di innovazione aperta, promuovendo un cambio di paradigma nella cultura aziendale.

      In che modo?

      In primis, partendo dall’esistente, rilevando le caratteristiche del problema da risolvere: i bisogni di innovazione delle cooperative del territorio. A seguito di una call aperta, sono state selezionate le seguenti cooperative e le rispettive “sfide”:

      1. Cooperativa Insieme: un sistema di raccolta simultanea di dati di monitoraggio delle attività e del benessere delle persone con disabilità 
      2. Co.p.Al. : uno strumento che permetta l’incontro tra domanda e offerta nella compravendita di bestiame 
      3. Itinera Emilia: rinnovare l’immagine della cooperativa a livello comunicativo


      Per andare incontro, da un lato, alla mission di Officine On/Off, fin dall’inizio indirizzata al sostegno all’occupabilità e all’autoimprenditorialità giovanile, e dall’altro sperimentare nuove formule di open innovation e di contaminazione di contesti imprenditoriali molto spesso ancora troppo tradizionali, la fase successiva ha visto l’attivazione di una seconda chiamata, rivolta in questo caso ai freelance under 35 del territorio in possesso di competenze tecniche e trasversali in grado di soddisfare il bisogno di innovazione espresso dalle cooperative selezionate. I candidati scelti, oltre ad essere coinvolti in un percorso di co-progettazione insieme alle cooperative, avrebbero usufruito di 6 mesi di coworking gratuito, di un rimborso spese di €500,00 e di 8 ore di coaching da parte di professionisti esterni.

      Ecco i selezionati alla #Call4Freelance:

      1. Simona Maggiorini, 35 anni, industrial designer (per Cooperativa Insieme)
      2. Maxim Gaina, 27 anni, blockchain developer (per Co.p.Al.)
      3. Cristina Pascucci, 28 anni, graphic designer (per Itinera Emilia)

      1. Migliorare la vita delle persone disabili partendo dai dati



      La Cooperativa Insieme dal 1980 gestisce a Parma servizi socio-riabilitativi a sostegno delle persone con disabilità e delle rispettive famiglie. Negli anni la Cooperativa ha sviluppato un metodo certificato utile al trattamento e alla prevenzione di stati di malessere fisico e psicofisico, applicandolo agli ospiti degenti all’interno di due diverse strutture, quella permanente e quella ella struttura permanente che diurna. La raccolta e l’analisi dei dati si è da sempre dimostrata fondamentale e utile allo sviluppo di un’infrastruttura sociale di competenze e conoscenze diverse. Partendo da questo bisogno, all’interno di CoopUp Parma la sfida raccolta da Simona Maggiorini, supportata dall’operatore Andrea Merighi, è stata quindi la progettazione di uno strumento che soddisfi due principali necessità:

      • la gestione amministrativa delle attività e degli operatori
      • la raccolta e la condivisione dei dati finalizzata al miglioramento tangibile della qualità della vita degli ospiti e la riduzione della perdita delle informazioni

      In continuo dialogo con i coordinatori di struttura e agli operatori che ogni giorno lavorano sul campo, Simona ha sviluppato il prototipo di un’applicazione web multifunzione che permettesse l’accesso e la visualizzazione contestuale dei dati sia agli addetti ai lavori di entrambe le strutture che ai familiari degli ospiti. Per ciascun ospite sarà indicato in maniera chiara l’elenco di attività, promemoria e allarmi a cui prestare attenzione relativi alla giornata in corso, ed eventualmente anche l’orario di riferimento a cui doversi attenere per lo svolgimento di tale attività. Selezionando ciascun profilo l’operatore avrà accesso all’area ospite personale dedicata all’inserimento dei dati giornalieri (pasti, attività motoria, idratazione, etc.), basandosi sul metodo “individuale-universale” che traduca i bisogni non trasmissibili degli ospiti e contribuisca a passare in maniera più rapida dal problema alla soluzione, automatizzando la raccolta di informazioni e permettendo di incrociare i dati e fornire soluzioni a problemi reali.



      L’azione progettata da Simona ha una parte di sviluppo strettamente tecnica: per questo il coaching è stato gestito dai programmatori Paolo Veroni e Davide Guatelli dello studio InsideGraFix.


      2. Automatizzare domanda e offerta nel settore dell’allevamento bestiame



      CO.P.AL. (Cooperativa Parmense Allevatori) promuove dal 1982 la compravendita di soggetti selezionati, favorendo il contatto diretto fra allevatori presenti nella provincia di Parma e/o resto d’Italia. Svolge un ruolo importante nella valorizzazione della selezione parmense, garantendo i migliori requisiti sanitari e favorendo un ritorno economico soddisfacente per gli allevatori associati. La proposta progettuale sviluppata da Maxim Gaina intende offrire un percorso per ottenere:

      • una piattaforma immediata per l’incontro domanda-offerta degli articoli e il contatto fra i suoi soci;
      • l’automatizzazione del flusso informativo che riguarda la compra-vendita degli articoli;
      • uno sguardo a sviluppi futuri nel lungo periodo come il sistema di tracciabilità per la filiera della carne, l’asta e il commercio on-online.


      Lavorando insieme, è stato rilevato che un forte stimolo per le attività e l’espansione della cooperativa potrebbe consistere nell’automazione del flusso informativo (semplificando le operazioni dell’associato e incentivandolo a usufruire dei servizi), i cui vantaggi tuttavia non sono limitati agli utenti, anzi: con i dovuti accorgimenti, si è visto che si riuscirebbe ad abbattere anche alcuni costi.

      In questo caso, inverso a quello della Cooperativa Insieme, Maxim era più competente dal punto di vista strettamente tecnico e infrastrutturale che visivo; per questo motivo il coaching è stato assegnato al visual designer Luca Bocedi di RedGoblin.


      3. Strategie per una nuova area di sviluppo: la didattica



      “Quanto tempo hai a disposizione? Scegli l’itinerario che corrisponde alle tue esigenze”. È così che ItineraEmilia accoglie i turisti che intercettano il loro sito quando decidono di visitare Parma e dintorni. Dal 2009 organizzatrice di visite guidate e appuntamenti periodici per la divulgazione del patrimonio culturale, la Cooperativa ha scelto lo spazio di CoopUp per lavorare a nuove eventuali strategie di sviluppo imprenditoriale: il ramo educational. L’obiettivo di Cristina Pascucci è stato quindi, partendo dal recente restyling dell’immagine coordinata della Cooperativa, analizzando il target di riferimento (non solo studenti ma soprattutto le scuole e gli insegnanti), lavorare una nuova identità visiva sulla didattica, in linea coerente ma complementare a quella esistente, perché dedicata a un mercato da esplorare e quindi da incuriosire e nel quale potersi distinguere. Dal nome alla scelta dei materiali e dei supporti promozionali, di conseguenza si è ragionato insieme anche verso quale obiettivo e modalità indirizzare le attività educative.



      Cristina, molto forte sulla grafica e l’illustrazione, aveva bisogno di essere compensata nella parte di strategia di comunicazione. Il coaching nel suo caso è stato infatti realizzato dalla copywriter Valeria Zangrandi.


      E adesso?

      In attesa che si concludano le ultime fasi di accompagnamento e consegna della bozza progettuale, stiamo programmando un incontro pubblico di restituzione degli esiti dei tre percorsi tra settembre e ottobre. Rimanete connessi!

      Per informazioni

      www.coopupparma.itinfo@coopparma.it

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