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BeCrowdy

BeCrowdy è la nuova piattaforma di crowdfunding reward-based per progetti artistici e culturali.

Si rivolge ad artisti, singoli o collettivi, e a promoter culturali, come associazioni, organizzazioni, agenzie, locali, enti che operano nei seguenti settori:

–        Arti visive

–        Musica

–        Editoria

–        Arti performative

L’obiettivo di BeCrowdy è quello di creare un punto d’incontro tra l’artista e il promoter mettendoli in comunicazione e in confronto diretto con il pubblico, la crowd. Quella a cui ci rivolgiamo è una  crowd organizzata, desiderosa di fruire di arte e cultura nonostante le attuali difficoltà e scarsità di mezzi e investimenti in questo ambito, e per la quale BeCrowdy vuole diventare il portale di riferimento. L’intento è quello di trasmettere alla folla un messaggio specifico, un senso di appartenenza che trasformi la crowd in community, una community variegata ma unita dal comune scopo di sostenere la cultura in modo attivo e partecipato.

Abbiamo deciso di specializzarci in ambito artistico e culturale partendo prima di tutto dalle nostre passioni, unendole alle nostre esperienze e competenze nel settore sul piano sia creativo che tecnico-organizzativo, dalla grafica pubblicitaria alla curatela, al coordinamento organizzativo di eventi, festival e iniziative culturali e di intrattenimento.

Al tempo stesso abbiamo scelto di non rimanere circoscritti a una sola tematica perché crediamo che i diversi settori culturali, pur mantenendo la propria identità e vocazione, debbano interfacciarsi, comunicare e fare rete. BeCrowdy non vuole essere una semplice vetrina o fungere da semplice intermediario finanziario, ma una piattaforma anche nel senso letterale del termine, una base solida da cui partire per arrivare alla costruzione di una nuova impresa culturale, di un nuovo sistema di creazione, diffusione e di sostenibilità artistica e culturale, il tutto attraverso il crowdfunding.

IL CROWDFUNDING

Il crowdfunding è il finanziamento “dal basso”: attraverso la mobilitazione di singoli individui aiuta a sostenere la realizzazione di progetti e idee. I finanziatori sono il pubblico, la “crowd”, la folla, ossia potenzialmente chiunque sia interessato a sostenere un determinato  progetto. Secondo le stime, fino all’ottobre 2013 il crowdfunding ha prodotto in Italia un valore complessivo superiore ai 22 milioni di euro. Anche se in ritardo rispetto all’estero, nel nostro paese sta assumendo dimensioni sempre più importanti, rappresentando un canale di sostegno alternativo alle logiche tradizionali di finanziamento.

IL MODELLO REWARD-BASED

Questo modello prevede sempre e comunque delle ricompense create ad hoc dal progettista a fronte del contributo economico del finanziatore. Queste ricompense se da una parte spingono e motivano l’utente a contribuire economicamente, dall’altra hanno un forte valore simbolico, esperienziale ed emozionale, spesso superiore a quello strettamente monetario. Le statistiche raccontano che quando viene impostata una lista di ricompense ben strutturata e modulata sulle diverse sensibilità e possibilità economiche, i risultati delle campagne superano di gran lunga quelle del modello donation-based.

Il crowdfunding reward-based è di per sé un circuito virtuoso, il quale, mettendo in rapporto diretto e interdipendente il progetto con la community, facendo leva sul coinvolgimento e la partecipazione emotiva ed emozionale nel singolo utente, può arrivare a produrre valore di coesione, cooperazione e co-creazione sociale tra più individui. Riteniamo quindi che questo processo si adatti perfettamente all’arte e alla cultura, da sempre portatrici di un valore aggiunto simbolico, non quantificabile, immateriale.

Il modello reward-based, e in generale il crowdfunding, permettono inoltre di generare cultura partendo dall’effettiva corrispondenza e compatibilità tra domanda e offerta, e non dalla momentanea ed effimera disponibilità di denaro o fondi da investire in progetti fini a sé stessi che non corrispondono alle esigenze e alle aspettative del destinatario ultimo, il pubblico fruitore. Il crowdfunding dipende insomma da logiche totalmente opposte ai canali di finanziamento e sostenibilità culturale tradizionali.

I primi progetti a partire su www.becrowdy.com sono

Parma Dorme, la mostra del fotografo Gianni Pezzani curata da Andrea Tinterri

Un’APP per sempre, il contest per giovani creativi per la Festa Viva L’Italia promossa dall’Associazione Nazionale Comuni Virtuosi con il Circolo Arci Fuori Orario

Trobàr – Viaggio alla ricerca della canzone, il docufilm dei cantautori Ugo Cattabiani e Rocco Rosignoli della Rigoletto Records

– Beatscape 4.0, la rassegna internazionale di musica indipendente dell’Associazione Amici del MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de’ Tirreni (SA)

La Poesia Fa Strada, il progetto di poesia d’assalto itinerante dell’artista milanese Ivan Tresoldi

 

BeCrowdy è stata fondata da 4 soci fondatori:

Matteo Bertolini (30), Chiara Brughera (26), Francesco Copelli (28) e Rossella Lombardozzi (28).

La piattaforma è stata realizzata grazie al supporto tecnico del programmatore Alessandro Chitolina.

 

Per info e contatti:

www.becrowdy.com

info@becrowdy.com

www.facebook.com/BeCrowdy

@BeCrowdy

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